Estate, caldo e alimentazione: non basta bere di più

Cosa mangiare in estate

Perché in estate abbiamo meno fame?

Con l’arrivo dell’estate molte persone avvertono meno fame, cercano cibi più freschi e sentono il bisogno di bere di più. Non è solo una sensazione: il nostro organismo mette in atto veri adattamenti fisiologici per mantenere stabile la temperatura corporea.

Quando fa caldo, il cervello — attraverso l’ipotalamo — dà priorità alla termoregolazione e all’equilibrio dei liquidi rispetto all’introduzione di energia. Per questo motivo tendiamo spontaneamente a preferire alimenti più freschi, leggeri e ricchi di acqua.

Il ruolo della sudorazione e dell’idratazione

La sudorazione rappresenta il nostro “climatizzatore naturale”: evaporando dalla pelle permette di disperdere calore, ma comporta anche una continua perdita di acqua ed elettroliti come sodio e potassio. Per questo in estate aumenta il bisogno di idratarci correttamente.

L’idratazione però non dipende solo dall’acqua che beviamo. Circa il 20–30% dell’acqua quotidiana arriva dagli alimenti, soprattutto da frutta e verdura di stagione.

Cetrioli, lattuga, sedano, pomodori, anguria e melone contengono percentuali elevatissime di acqua e aiutano contemporaneamente:

  • idratazione,
  • digestione,
  • recupero dei sali minerali persi con il sudore.

Quali alimenti scegliere durante l’estate?

Anche la digestione cambia durante l’estate. Pasti troppo abbondanti, ricchi di grassi o molto elaborati aumentano il calore metabolico e possono accentuare stanchezza e senso di pesantezza.

Per questo è utile preferire:

  • pasti leggeri ma completi,
  • proteine più digeribili come pesce, legumi, yogurt e carni bianche,
  • cereali integrali,
  • frutta e verdura ricche di acqua e sali minerali.

Un errore frequente è sostituire i pasti con sola frutta, gelati o snack veloci. Nel tempo questo può favorire stanchezza, fame intensa serale, cali pressori e peggior recupero fisico.

Le categorie più sensibili al caldo

Alcune persone richiedono attenzioni specifiche durante l’estate.

Anziani

Negli anziani il riflesso della sete tende a ridursi e aumenta il rischio di disidratazione. Possono essere utili:

  • piccoli pasti frequenti,
  • alimenti ricchi di acqua,
  • minestre tiepide, yogurt, frutta e verdure cotte.

Bambini

I bambini spesso continuano a giocare senza percepire la sete. È importante:

  • distribuire l’idratazione durante tutta la giornata,
  • preferire merende come frutta e yogurt,
  • limitare bevande zuccherate e tè freddi industriali.

Sportivi e lavoratori all’aperto

Chi suda molto perde quantità importanti di acqua ed elettroliti. Diventano quindi fondamentali:

  • idratazione distribuita durante la giornata,
  • recupero dei sali minerali,
  • pasti leggeri ma completi,
  • attenzione al timing dei pasti e agli allenamenti nelle ore più calde.

Donne in menopausa

Le variazioni ormonali possono aumentare la percezione del caldo e delle vampate. In questi casi possono aiutare:

  • maggiore quota vegetale,
  • omega-3,
  • buona idratazione,
  • limitazione di alcol, caffeina e cibi molto piccanti.

Il vero obiettivo dell’alimentazione estiva

La strategia più efficace non è mangiare meno, ma aiutare il corpo a lavorare meglio attraverso un’alimentazione fresca, equilibrata, ricca di acqua e nutrizionalmente completa.

A cura della dott.ssa Sabrina Carla Fugazza, Biologa nutrizionista della Casa di Cura Città di Parma

Scarica la nostra APP
Prenota visite ed esami dal tuo smartphone
Prenota visite ed esami