- 2010 – Laurea in Scienze gastronomiche presso Università degli Studi di Parma
- 2023 – Laurea magistrale in Scienze della nutrizione umana presso Università degli Studi di Parma
- Più di 10 anni di esperienza nel settore alimentare
- Progetto universitario Unipr racing team nel reparto Driver performance: creazione di piani alimentari bilanciati per i piloti della competizione universitaria Formula SAE nell’ambito della LM in Scienze della Nutrizione Umana
- Progetto europeo PROMEDLIFE: valutazione delle barriere socio-economiche e culturali e dei fattori che determinano le scelte alimentari attraverso l’utilizzo di Food Frequency Questionare (FFQ) su un campione di 500 persone e il focus group qualitativo su un campione di circa 30 persone reclutate in 3 città italiane (Parma, Trento e Roma)
- Trattamento nutrizionale nel paziente intollerante (lattosio, glutine, nichel…)
- Trattamento nutrizionale della paziente in menopausa
Come si effettua la visita nutrizionale e che scopo ha?
La visita nutrizionale prevede almeno 2 incontri: la prima visita e un controllo.
Lo scopo della consulenza nutrizionale è quello di aiutare il paziente a migliorare le proprie abitudini alimentari e di stile di vita creando un piano alimentare personalizzato sulla base delle esigenze.
Il primo incontro prevede:
- Anamnesi clinico-patologica: indagine sullo stato di salute attuale e pregresso (patologie diagnosticate, terapia farmacologica in atto, interventi chirurgici subiti, indagine sui casi di patologie diagnosticate in famiglia).
- Anamnesi fisiologica: raccolta di informazioni sullo stile di vita, tipo di lavoro, attività fisica praticata.
- Anamnesi alimentare: raccolta di informazioni (storia del peso, storia dietetica, allergie/intolleranze alimentari, abitudini alimentari, preferenze alimentari, frequenze consumo, 24 ore recall, stato salute intestinale).
- Visita antropometrica: misura del peso attuale, altezza, circonferenze corporee, BIA
- Definizione degli obiettivi: in base ai dati ottenuti in precedenza, si fissano obiettivi ragionevoli per il paziente, per quanto riguarda il peso, le abitudini alimentari e la composizione corporea.
Cosa portare in sede di prima visita?
- Analisi del sangue (e urine se effettuate) complete più recenti in fotocopia da trattenere;
- Referti medici di eventuali patologie diagnosticate;
- Lista di eventuali farmaci assunti attualmente e rispettiva posologia.
Il piano dietetico personalizzato, elaborato sulla base dei dati raccolti, verrà poi consegnato al paziente a distanza di circa 5-7 giorni dalla prima visita.
A distanza di circa 2-3 settimane verrà fissata una visita di controllo con lo scopo di valutare i progressi fatti, gli obiettivi raggiunti e apportare le dovute modifiche al piano alimentare.
La frequenza degli incontri successivi può variare a seconda delle problematiche da trattare e delle esigenze del singolo paziente.
