212018Mar
Successo dell’iniziativa porte aperte all’ambulatorio di medicina del sonno

Successo dell’iniziativa porte aperte all’ambulatorio di medicina del sonno

Hanno riscosso un notevole successo le Giornate aperte all’Ambulatorio di Medicina del sonno promosse dalla Casa di cura Città di Parma in occasione della giornata mondiale del sonno indetta dalla World Association of Sleep Medicine. In tanti infatti hanno approfittato di questa occasione per dialogare con gli specialisti dell’equipe dell’ambulatorio del sonno, laDott.ssa Giulia Milioli, Neurologo, il Dott. Carlo Capone Neuropsichiatra infantile, il Dott. Valerio Vighi,Otorinolaringoiatra, il Dott. Paolo Vignali, Otorinolaringoiatra, il Prof. Angelo Cuomo Pneumologo, il Dott. Alessandro Castelli, Psicologo, il Dott. Antonio Costa, Ortodontista, la Dott.ssa Vittoria Groppalli, Nutrizionista.

I medici hanno dialogato con gli interessati su come poter preservare i ritmi biologici per raggiungere il tanto desiderato buon sonno.

Va detto che le patologie del sonno rappresentano un problema particolarmente sentito sia negli adulti che nei bambini. Il riposo notturno è infatti un elemento essenziale per il benessere del nostro fisico, ma soprattutto della nostra mente. Un buon sonno permette il recupero delle energie, ma anche il consolidamento della memoria. Tuttavia per circa un terzo della popolazione il sonno di buona qualità è un sogno irrealizzabile, con importanti conseguenze sulla qualità della vita. È stato infatti dimostrato che un sonno di cattiva qualità riduce il rendimento nelle attività diurne e favorisce lo sviluppo di patologie croniche quali l’ipertensione, l’obesità, il diabete, ed è stato inoltre correlato allo sviluppo di alcune neoplasie. Sono numerose le patologie che possono alterare la qualità del sonno e renderlo scarsamente ristoratore. Tra queste le più comuni sono sicuramente l’insonnia e la sindrome delle apnee morfeiche. Si calcola che circa il quaranta per cento della popolazione soffra di insonnia mentre il quattro per cento degli uomini e il due per cento delle donne sia affetto da sindrome delle apnee morfeiche. Entrambe queste condizioni, se trascurate o misconosciute, come spesso accade, possono portare a importanti conseguenze sulla salute. Molte tra le patologie del sonno e tra queste anche l’insonnia e la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, possono tuttavia essere trattate e spesso prevenute con il corretto approccio diagnostico e terapeutico.

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